| |
Consulta i dati statistici forniti dal
Consorzio Difesa Produzioni Agricole di Parma.
|
| |
|
Domande
|
| Per qualunque dubbio, domanda o suggerimento sul sito e sul Consorzio
non avere dubbi, contatta il Consorzio
. |
| |
|
|
| |
| |
|
|
|
|
|
 Difesa
Epizootica
|
|
|
Impegno di prevenzione e solidarietà contro le epizoozie,
così è stata chiamata la nostra iniziativa nata nel
1991, con lo scopo di garantire un sostegno economico al mancato
reddito per la mancata produzione che si verrebbe a determinare
qualora nell'allevamento, colpito da malattia infettiva, venga
attuato, su ordine dell'Autorità Sanitaria, l'abbattimento
forzoso di tutti o di una parte degli animali infetti e/o sospetti
d'infezione.
Si tratta, quindi, di un sistema mutualistico-solidaristico a carattere
volontario messo in atto tra i Soci, che hanno sottoscritto l'adesione.
L'intervento scatta al verificarsi di una malattia infettiva negli allevamenti
degli stessi Associati, i quali devono prontamente denunciare alle
Autorità sanitarie competenti per territorio l'avvenimento,
e contestualmente avvertire per iscritto (tramite fax, telegramma
o altro) il Consorzio.
|
 |
|
Da questo momento in poi ci si dispone per la solidale contribuzione
(integrazione per mancato reddito per la durata variabile dai 3
ai 6 mesi, a seconda della categoria produttiva) dei Soci attraverso
il versamento della quota 830 aggiornata secondo i prezzi mercuriali
dell'annata. La tempestività delle operazioni di denuncia
e bonifica (stamping-out, abbattimento dei capi infetti) garantisce
il contenimento del focolaio e la salvaguardia di altri allevamenti
vicini, inoltre tutela anche l'Azienda produttrice stessa da eventuali
denunce anche di carattere penale previste dalle vigenti leggi sanitarie.
La quota 830 viene determinata ed aggiornata annualmente, calcolando
le medie produttive riportate nel certificato, con i prezzi mercuriali
definiti dalla Camera di Commercio di Parma.
Nel 2000 l'Assemblea Generale del Consorzio Difesa Produzioni
Agricole di Parma, ha deliberato di estendere l'intervento sul mancato
reddito (già attivo per le sole epizoozie) a tutte quelle
malattie infettive nelle quali l'autorità sanitaria dispone
l'abbattimento forzoso di tutto o di una parte dell'allevamento,
tra le quali segnaliamo in particolare la TBC, la Brucellosi, la Leucosi e la BSE, aggiornando il Regolamento.
Per gli allevatori di bovini è richiesta obbligatoriamente
(pena la decadenza di un eventuale indennizzo) la certificazione
sanitaria rilasciata dal servizio veterinario dell'ASL, attestante
la sanità e l'indennità dell'allevamento da TBC, Brucellosi
e Leucosi da consegnare in copia all'ufficio del Consorzio di Difesa.
Sottolineiamo inoltre che la decorrenza della copertura garantita
dal fondo mutualistico, avverrà tassativamente per tutti
gli iscritti alla difesa epizootica a partire dal 90° giorno
successivo alla consegna del certificato sanitario e del nuovo regolamento
sottoscritto alla sede del Consorzio di Difesa
Il contributo al Socio danneggiato sarà erogato solo se avrà
rispettato le condizioni del nuovo Regolamento riportato integralmente
sul certificato di denuncia della produzione. Se si verificasse
una epizoozia di notevoli dimensioni, colpendo più allevamenti,
il contributo per mancato reddito dovrà essere suddiviso
percentualmente tra i Soci, secondo le disposizioni dettate dallo
stesso Regolamento.
In
questa sezione del sito sono presenti i moduli per l'iscrizione al
fondo mutualistico contro le malattie infettive del bestiame .
|
| |
|
|
 Dati
statistici e documenti
|
|
|
|
|
|